Psicoterapia individuale

 

 

Come Psicoterapeuta libero professionista, svolgo attività di psicoterapia individuale, per chiunque ne faccia richiesta.

Si tratta di un percorso di approfondimento, cura e cambiamento di se stessi, accompagnato e sostenuto da un terapeuta esperto, specializzato in Psicoterapia.

È un intervento ad un livello di profondità maggiore rispetto al sostegno psicologico.

Per questo il terapeuta deve aver conseguito una specializzazione post universitaria di 4 anni, ed essersi sottoposto a sua volta ad analisi per tutta la durata del corso.

Nella psicoterapia, la persona decide di andare oltre alla risoluzione del problema specifico, oltre il sintomo, per scoprire quali siano le dinamiche profonde che lo portano a ripetere certi comportamenti fallimentari, a sviluppare certi sintomi, a non essere soddisfatto della propria vita.

Intraprende un viaggio dentro se stesso e al confine tra sé e l’altro, verso maggiori consapevolezze e una reale comprensione di quello che è, punto di partenza per compiere cambiamenti nel proprio carattere, nella percezione della realtà, nelle aspettative, nelle modalità relazionali, e renderli più funzionali alla propria esistenza presente.

A volte le “cattive abitudini”, di cui per lo più siamo inconsapevoli e che si sono formate nel nostro passato, ci agiscono e ci fanno comportare in modo del tutto inadatto alle nuove situazioni e anacronistico rispetto al presente.
Si tratta di recuperare una naturale elasticità e capacità di adattamento, rispetto alla rigidità della fissità di alcuni schemi difensivi.

Attraverso la guida esperta dello psicoterapeuta, si possono anche acquisire nuovi strumenti per gestire le proprie emozioni, pensieri, comportamenti, come se fosse una palestra di continuo allenamento e apprendimento.

La psicoterapia permette di interiorizzare un osservatore non giudicante, che possa svolgere una funzione “meta”, al di sopra del particolare, e organizzare strategie e risorse davanti alle difficoltà.

Lo psicoterapeuta si specializza scegliendo tra diverse Scuole, riconosciute e autorizzate dal Ministero della Istruzione, Università e Ricerca, che abbracciano un particolare orientamento teorico riguardo al funzionamento della mente, del comportamento e delle relazioni, e che danno indicazioni diverse riguardo al ruolo e alle tecniche del terapeuta nel processo di cura.

L’elemento comune è che, qualsiasi sia l’approccio di riferimento, in ogni caso il terapeuta funge da elemento catalizzatore di un processo di cura, che intraprende chi si rivolge a lui.
È esso stesso strumento della cura e ha il suo personale stile.

Per questo è molto importante scegliere il terapeuta che più ci ispira fiducia e sentiamo in sintonia con noi, al di là dell’approccio da lui utilizzato.

Spesso, chi si è rivolto al terapeuta per un sostegno psicologico per un problema specifico, trasforma la propria domanda di aiuto in un percorso di psicoterapia, perché comprende che, sotto la punta, c’è un iceberg di cui occuparsi.

A volte, invece, una persona giunge allo specialista perché è già consapevole che per stare meglio deve affrontare nodi profondi della sua personalità e delle sue dinamiche relazionali.

Io mi sono specializzata in Psicoterapia della Gestalt.

Gli elementi fondamentali del mio modo di operare sono:

  • centratura sul “qui ed ora”(presente), da cui partire nell’analisi e nella cura della persona, a da cui eventualmente, se necessario e se la persona lo desidera, fare spola ad un “là e allora”(passato), non con l’intenzione di trovare le cause, ma semplicemente il “come”, le modalità di funzionamento dell’individuo, il “quando” si sono costituite, per innescare un naturale processo di cambiamento (futuro) verso altre più funzionali al contesto presente;
  • centratura su obbiettivi specifici e definibili, ciò di cui la persona ha bisogno ora.
  • esercizio della consapevolezza, conoscere ciò che siamo ed esserlo, ad un livello non soltanto cognitivo, ma anche nelle componenti corporee ed emozionali.
  • centratura sulla relazione reale tra terapeuta e paziente, attraverso la quale conoscersi, conoscere l’altro, definirsi e crescere.
  • utilizzo di tecniche espressive, corporee e di drammatizzazione, lavoro sui sogni;
  • corresponsabilità della cura tra terapeuta e paziente, quest’ultimo considerato attivo nel processo di cura e il maggior esperto di se stesso;
  • centratura più sull’esperienza che sull’interpretazione di sé.

Difficile, forse, comprendere questi elementi senza viverli. Difficile certamente, per me, raccontarli.

Essendo il mio un approccio ed uno stile molto esperienziale, ritengo che incontrarmi sia l’unico modo per comprendere e sentire profondamente se sono la persona giusta per accompagnarvi in un cammino così importante per l’esistenza.

Per info e appuntamenti contattami.