Distanze

Il seguente sogno lo feci la notte dopo una terapia fatta con la mia psicologa. Nella seduta si era lavorato sulle distanze…
“Il sogno è ambientato in una specie di luna park/prigione dove bisogna sottostare a delle regole imposte da un gruppo di persone che non conosco. Io mio trovo insieme alla mia terapeuta su una specie di pedana oscillante. Lei è in fondo e io all’inizio, la pedana oscillando in verticale fa si che diventi difficile sia per me che per lei rimanere nei nostri posti. Sarebbe molto più semplice assecondare l’oscillazione e incontrarsi a metà o seguirla completamente e spostarsi ai due lati insieme… Ma c’è una regola: se le due persone si incontrano in pedana allora dovranno stare legate fisicamente tra loro. Ci sono altre coppie che stanno facendo la stessa prova, ma loro assecondano il movimento e felicemente si fanno legare dalle guardie. Noi no. Cerchiamo in tutti i modi di rimanere fermi nelle nostre posizioni. A un certo punto la prova finisce e allora siccome siamo stati l’unica coppia a non unirsi, gli addetti ci dividono a forza perché non dobbiamo più incontrarci. E qui, entrambi, lottiamo con tutte le forze contro 4-5 persone a testa, perché vogliamo a tutti i costi stare insieme, la nostra forza è tale da trascinarci dietro tutti e riavvicinarci. Ad un certo punto una delle guardie/addetti infuriato ci dice: “ma perché se volevate stare insieme non vi siete avvicinati prima?” Entrambi smettiamo di lottare e ci guardiamo fissi negli occhi, colpiti in pieno da quella domanda. Qui suonò la sveglia.”

Sogno di anonimo

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